You Can Call Me Lou, locandina

Concorso internazionale · Cortometraggi · Matera Film Festival 2026

You Can Call Me Lou

Regia di Georgia-Zeta Gkoka · Regno Unito, 2025 · 12′

Sinossi

"You Can Call Me Lou" è la storia personale e trasformativa di Louise, un’ex ballerina che ha intrapreso la transizione di genere negli anni ’80. Ex membro del gruppo di ballo Pyramid Dancers, Louise ha fatto parte della leggendaria scena dei club londinesi durante il suo periodo più iconico, tra gli anni ’80 e ’90. Attraverso rari filmati d’archivio e riprese in Super8mm, il documentario ci trasporta in quelle notti elettrizzanti, offrendo uno sguardo intimo su come quegli anni abbiano plasmato l’identità di Louise e su come il suo amore per la danza abbia alimentato il suo percorso verso l’accettazione di sé e l’autenticità.

In sala

Georgia-Zeta Gkoka, regista

You Can Call Me Lou, foto di scena