Il SIMBOLO

IL SIMBOLO

Giuliana La balena Matera Film Festival

Art work a cura di Silvio Giordano

L’equilibrio tra l’uomo e la natura, tra l’innovazione e la tradizione, tra l’onirico e il reale“: questa l’anima del Matera Film Festival. Trovare un simbolo capace di sintetizzare tutto ciò è stata una sfida ardita, vinta grazie alla felice intuizione dell’artista Silvio Giordano che ha scelto “Giuliana” la balena. 

Scoperta nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano (Matera) da cui prende il nome, “Giuliana” è il più grande cetaceo del Pleistocene mai scoperto. Animale onirico e ancestrale, ha solcato per milioni di anni i mari della terra ispirando poeti e artisti di ogni secolo, dalla Bibbia fino al Moby Dick di Melville; nel ventre della balena albergano i personaggi del nostro immaginario come Giona, Pinocchio, il Barone di Münchhausen, il Soldatino di Piombo. La balena vive nei quadri tempestosi di William Turner e nelle fiabe persiane delle Mille e una notte, dove Sinbad il marinaio approda su un’isola, che si rivela la parte emersa di una monumentale balena. 

Giuliana” diventa così quanto di più letterario e cinematografico possa esistere: il divino, il mistero, la sfida, la vendetta, il superamento dell’essere umano, l’avventura. E’ questa la filosofia che muove gli ideatori e organizzatori del Matera Film Festival, novelli marinai contemporanei che solcano il cielo della terza città più antica del mondo.

Alla sua prima edizione, il Matera Film Festival, conquista il consenso internazionale: la locandina, progettata e realizzata dal direttore creativo Silvio Giordano, viene segnalata tra le migliori realizzate nell’ambito dei Festival del Cinema del Mondo nell’anno 2020.

locandine

“Festival in LA”, José Alberto Hermosillo, (http://www.festivalinla.com/2020/11/the-worlds-best-film-festival-posters.html) 

Ad aggiudicarle il titolo è José Alberto Hermosillo  – scrittore, critico cinematografico, editor, e fondatore del Festival in LA nel 2014 – assieme a quelle de “La Biennale di Venezia”, disegnata dal designer Lorenzo Mattotti, del “Film Festival di New York City”, disegnata dall’artista John Waters, de “70. Berlinale – Film Festival Internazionale di Berlino”, creata da State Agency, solo per citarne alcune.

Diversità, inclusione, identità culturale, originalità, contenuto congruente, design. Questi alcuni dei criteri alla base della scelta operata da José Alberto Hermosillo, il quale, all’interno dell’articolo pubblicato su “Festival in LA”, afferma come “uno dei modi migliori per diffondere la notizia al pubblico è creare un poster unico e distintivo. Selezionare, scoprire e curare ogni pezzo è un lavoro di amore e dedizione. Nell’arte e, in particolare, nel mondo della grafica, la bellezza è negli occhi di chi guarda. Artisti visionari hanno mostrato il loro talento, stile e personalità attraverso il loro lavoro.

Matera film festival 2020

Art work a cura di Silvio Giordano

Giuliana diventa simbolo creativo del Matera Film Festival incarnando, fin dalle origini della civiltà, quanto di più propriamente letterario e cinematografico possa esistere: il divino, il mistero, la sfida, la vendetta, il superamento dell’essere umano, l’avventura. È questa la filosofia che muove gli ideatori e organizzatori del Matera Film Festival, novelli marinai contemporanei che solcano il cielo della terza città più antica del mondo.

“Giuliana” inoltre, diventa ispirazione per la sezione firmata Matera Film Festival “Giuliana d’Autore”.

Trailer I, un lavoro del Matera Film Festival
Trailer II, un lavoro del Matera Film Festival